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Le Question Tags

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Le Question Tag sono delle brevissime parti del discorso – sotto forma di domanda – che si aggiungono alla fine di una frase.

Non sono domande vere e proprie, ma rappresentano una maniera di chiedere al nostro interlocutore una conferma (vengono definite anche “particelle di conferma”), un commento o un suo intervento al fine di mantenere aperta la conversazione. Possono essere considerate a volte domande retoriche.

Corrispondono ai nostri “vero?”, “no?”, “giusto?”, “dico bene?”, “non è vero?” posti alla fine di una frase.

Beautiful day, isn’t it?
Bella giornata, vero?

You really love her, don’t you?
La ami davvero, vero?

Da Gone with the Wind (Via col vento) del 1939.
Guarda la scena e ascolta la pronuncia qui.

Le Question Tag si usano nell’inglese parlato ma non nell’inglese formale scritto.

Formare una Question Tag è piuttosto meccanico. Per realizzarne una, si usa il primo ausiliare.
Se non è presente un ausiliare, si usa il verbo “to do: al presente con “do” o “does“, oppure al passato con “did“.

Con una frase positiva si usa una Question Tag negativa, con una frase negativa si usa una Question Tag positiva.

It’s beautiful, isn’t it?
È bello, no?

Come vedi la frase qui sopra è retta dal verbo essere in forma affermativa: “It is beautiful“; faremo quindi la question tag con lo stesso verbo ma in forma negativa “isn’t“: “It is beautiful, isn’t it?

He has already been there, hasn’t he?
È già stato là, non è vero?

Questa frase qua sopra contiene l’ausiliare “has” alla forma affermativa; faremo quindi la question tag con ausiliare “has” in forma negativa “hasn’t“.

You can, can’t you?
Puoi (farlo), non è vero?

Questa frase qua sopra è retta da un verbo modale (affermativa); faremo la question tag con lo stesso verbo ma in forma negativa.

It must be, mustn’t it?
Deve esserlo, non è vero?

[come sopra]

You know him, don’t you?
Lo conosci, no?

[frase retta da un verbo regolare senza alcun ausiliare; question tag con “do“]

He finished it, didn’t he?
Lo ha finito, non è vero?

[come sopra]

He will come, won’t he?
Arriverà, non è vero?

[frase retta dall’ausiliare “will“…]

It isn’t very good, is it?
Non è un granché, vero?

[frase retta dal verbo essere…]

It hasn’t rained, has it?
Non ha piovuto, vero?

[frase retta dall’ausiliare “have“…]

It can’t be, can it?
Non può essere, vero?

[frase retta dal verbo modale “can“…]

Sarah doesn’t know Jack, does she?
Sarah non conosce Jack, vero?

[frase retta dall’ausiliare “do“…]

They didn’t leave, did they?
Non sono partiti, vero?

[come sopra]

He won’t do it, will he?
Non lo farà, vero?

[frase retta dall’ausiliare “will“…]

Fai attenzione a queste:

There isn’t an ATM here, is there?
Non c’è un Bancomat qui, giusto?

[Se la frase è retta da un “there“, mettiamo “there” anche nel question tag al posto del pronome]

Let’s have a cup of coffee, shall we?
Prendiamo una tazza di caffè, ti va?

[Questo è un invito… ad una frase retta da “Let’s” si usa il question tag “shall we“]

Per rispondere, si usa lo stesso ausiliario:

It’s beautiful, isn’t it? / Yes, it is. I think it’s fabulous.
E’ bello, non è vero? / Si, lo è. Credo che sia favoloso.

It isn’t very good, is it? / No, it isn’t. In fact, it’s terrible.
Non è un granché, vero? / No, non lo è, infatti, è terribile.

Anche se le regole sono molto semplici e meccaniche, per poterle usare facilmente durante una conversazione, devono diventare automatiche. Quindi avrai bisogno di ascoltare e fare pratica con le question tag prima che tu riesca a usarle con naturalezza.

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Aggiornata con ❤️ il - pubblicata la prima volta il - da Jonathan.

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